SVOLGIMENTO DELL'ESAME PRATICO

OPERAZIONI PRELIMINARI

L'esaminatore, prima dell'inizio dell'esame, è tenuto a verificare:
  • CON RIFERIMENTO AL CANDIDATO
    • autorizzazione ad esercitarsi alla guda;
    • documento di identità del candidato ed eventualmente i documenti di soggiorno;
    • nel caso di A1, A2 e A speciale, la presenza di protesi o ortesi, se prescritte da certificato medico rilasciato dalla Commissione Medica Locale

  • CON RIFERIMENTO AL VEICOLO D'ESAME (Art.180 CdS)
    • carta di circolazione;
    • certificato di assicurazione obbligatoria;
    • nel caso di A1, A2 o A speciale, la corrispondenza degli adattamenti del veicolo alle prescrizioni risultanti dal certificato medico della Commissione Medica Locale

  • CON RIFERIMENTO AL VEICOLO A DISPOSIZIONE DELL'ESAMINATORE PER LA PARTE DI PROVA DI GUIDA ESPLETATA NEL TRAFFICO (Art.180 CdS)
    • carta di circolazione;
    • certificato di assicurazione obbligatoria
Il veicolo d'esame, per una qualunque delle predette categorie di patenti, può essere messo a disposizione da un terzo, sia in favore del candidato privatista, che in favore di un'autoscuola o di un centro di istruzione automobilistica.
Per tale ipotesi, l'esaminatore verifica che sia esibita la prescritta dichiarazione sostitutiva, rilasciata ai sensi dell'articolo 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n.445


Il candidato durante le prove, deve indossare un casco protettivo integrale omologato, nonchè eventuale ulteriore abbigliamento protettivo che potrà essere prescritto con decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.


PROVE

La prova pratica di guida di articola in sei fasi

I FASE - VERIFICA DELLA CAPACITA' DEL CONDUCENTE DI PREPARARSI AD UNA GUIDA SICURA

Il candidato deve essere in grado di prepararsi ad una guida sicura, effettuando le operazioni che di seguito riportiamo:
  1. indossare correttamente il casco ed ulteriore abbigliamento protettivo di altro tipo, ove prescritto;
  2. effettuare, a caso, un controllo della condizione di pneumatici, freni, sterzo, interruttore d'emergenza (se presente), catena, livelli dell'olio, luci, catadiottri, indicatori di direzione e dispositivi di segnalazione acustica.

II FASE - PROVE DI EQUILIBRIO A VELOCITA' RIDOTTA

In tale fase il candidato sostiene le manovre indicate:
  1. mettere il motociclo sul cavalletto e toglierlo dal cavalletto senza l'aiuto del motore, camminando a fianco del veicolo;
  2. parcheggiare il motociclo sul cavalletto;
nonchè la manovra che riassume due prove di equilibrio, di cui una è lo slalom, da eseguirsi a velocità ridotta; ciò deve permettere di verificare l'utilizzo combinato di frizione e freno, l'equilibrio, la direzione dello sguardo e la posizione sul motociclo, nonchè la posizione dei piedi sui poggiapiedi.


Preparazione alla prova

All'interno del corridoio in figura, disporre 5 coni in gomma o in materiale plastico, in linea retta alla distanza di:
  • 4 metri l'uno dall'altro, per la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida di categoria A1
  • 4,5 metri l'uno dall'altro, per la prova di verifica della capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida di categoria A2 e A
  • delimitare la zona dello slalom con corridoio orizzontale pari a 2,20 metri.
Disporre, alla distanza di 8 metri dall'ultimo cono e sull'asse del corridoio, un ulteiore cono, ed intorno a questo altri 5 coni, alla distanza di:
  • 3,5 metri, per la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida di categoria A1
  • 4,5 metri, per la prova di verifica della capacità e dei comportamento per il conseguimento delle patenti di guida di categoria A2 e A;
in modo che le congiungenti con il cono centrale formino fra loro, e con la congiungente i 2 coni, angoli di 60 gradi. Nessun cono deve essere sistemato sulla congiungente i 2 coni.

Svolgimento della prova

Il candidato dovrà effettuare un percorso, a velocità ridotta, lasciando alternativamente, da una parte e dall'altra ciascuno dei 5 coni, scostandosi da essi il meno possibile, ovvero rimanendo all'interno del corridoio; quindi dovrà descrivere, a velocità ridotta e nel modo più regolare possibile, un percorso avvolgente il cono posto inizialmente e collocato all'interno della zona delimitata dai 5 coni aggiunti.

Penalizzazioni:
  1. abbattere uno o più coni
  2. saltare un cono, omettendo di svolgere il percorso che parzialmente deve avvolgerlo
  3. allontanarsi eccessivamente dai coni o oltrepassare la segnaletica orizzontale
  4. effettuare la curva in modo irregolare nel tracciato
  5. mettere un piede a terra
  6. impiegare un tempo eccessivo
  7. coordinare in modo irregolare la guida dimostrando scarsa abilità
III e IV FASE - MANOVRE A VELOCITA' PIU' ELEVATA

Almeno due manovre da eseguire a velocità più elevata, di cui una in seconda o terza marcia, a una velocità di almeno 30 km/h, e una volta ad evitare un ostacolo a una velocità minima di 50 km/h; ciò deve permettere di verificare la posizione sul motociclo, la direzione dello sguardo, l'equilibrio, la tecnica di virata e la tecnica di cambio delle marce.

PASSAGGIO IN CORRIDOIO STRETTO


LEGENDA
per A1: X = 1,10 metri
per A2-A: X = 1,30 metri


Preparazione alla prova

Delimitare un corridoio lungo 45 metri e largo 1,10 metri per A1 o largo 1,30 metri per A2-A.
I primi 15 metri, necessari per portare il veicolo in velocità, sono dotati di sola segnaletica orizzontale e gli ultimi 30 metri anche con coni in gomma o materiale plastico, posti a distanza di 1 metro l'uno dall'altro e lungo due linee rette parallele:

Svolgimento della prova

Il candidato deve percorrere il corridoio delimitato dai coni (30 metri) ad una velocità di almeno 30 km/h

Penalizzazioni:
  1. abbattere uno più coni
  2. mettere un piede a terra
  3. oltrepassare la segnaletica orizzontale
  4. non raggiungere la velocità stabilita

SUPERAMENTO OSTACOLO


LEGENDA
per A1: X = 60 metri, Y = 6 metri, Z = 4,5 metri
per A2-A: X = 44 metri, Y = 7 metri, Z = 4,5 metri

Preparazione alla prova

Disporre un corridoio pari a 60 metri per A1 e 44 metri per A2-A con segnaletica orizzontale posta a una distanza di 1,10 metri.
Disporre a 15 metri dall'arrivo 2 coni di segnalazione esterni a detto corridoio. Al termine del corridoio disporre numero 8 coni formanti un rettangolo di dimensioni 6 x 4,5 metri per A1 e 7 x 4,5 metri per A2-A.
Al centro del rettangolo devono essere posizionati 4 coni a distanza di 1 metri uno dall'altro in modo da formare un quadrato concentrico al rettangolo ed i cui lati sono parelleli ad esso.
Predisporre un corridoio di uscita pari almeno a 5 metri delimitato con segnaletica orizzontale.

Svolgimento della prova

Il candidato percorre il corridoio marciando ad un velocità non inferiore a 50 km/h ed in corrispondenza dei 2 coni posti a 15 metri dal rettangolo, adegua la velocità, affronta l'ostacolo rappresentato dal quadrato, superandolo indifferentemente a destra o a sinistra, senza uscire dai limiti del rettangolo e rimettendosi nel corridoio di uscita.

Penalizzazioni:
  1. toccare e/o abbattere i coni o uscire dal loro allineamento
  2. rallentare prima di superare i coni posti a 15 metri dal rettangolo
  3. coordinare in modo irregolare la guida dimostrando scarsa abilità
  4. non riuscire a riprendere la traiettoria in uscita dal rettangolo oltrepassando la segnaletica orizzontale
V FASE - FRENATA

devono essere eseguite almeno due frenate di prova, compresa una frenata di emergenza a una velocità minima di 50 km/h; ciò deve permettere di verificare il modo in cui vengono impiegati il freno anteriore e quello posteriore, la direzione dello sguardo e la posizione del motociclo.

PROVE DI FRENATA


LEGENDA
per A1: X = 60 metri
per A2-A: X = 44 metri

Preparazione alla prova

Disporre al termine del corridoio, come in figura, ed alla distanza di 1 metro, 2 coni in modo che il relativo allineamento risulti perpendicolare con il percorso, e tale che l'asse di questo coincida con l'asse del segmento delimitato dai 2 coni.
Altri 2 coni, parimenti ad un 1 metro fra loro, dovranno essere disposti in modo che l'allineamento prodotto risulti parallelo al primo e distante un metro da questo.

Svolgimento della prova (da ripetersi due volte)

Il candidato, partendo dall'inizio della base di 60 metri per A1 e 44 metri per A2-A, deve arrestare il veicolo in modo che la ruota anteriore superi il primo allineamento, ma non il secondo.
La seconda prova è effettuata ad una velocità di almeno 50 km/h utilizzando sia il freno anteriore che posteriore.

Penalizzazioni:
  1. arrestare il motoveicolo con la ruota anteriore che non ha superato il primo allineamento;
  2. arrestare il motoveicolo con la ruota anteriore che ha superato il secondo allineamento
  3. coordinare in modo irregolare la guida dimostrando scarsa abilità

VI FASE - COMPORTAMENTO NEL TRAFFICO

Il candidato deve eseguire, in condizioni normali di traffico, in tutta sicurezza ed adottando le opportune precauzioni, le seguenti operazioni:
  1. partenza da fermo: da un parcheggio, dopo un arresto nel traffico, uscendo da una strada secondaria
  2. guida su strada rettilinea: comportamento nei confronti dei veicoli che provengono dalla direzione opposta, anche in caso di spazio limitato
  3. guida in curva
  4. incroci: affrontare e superare incroci e raccordi
  5. cambiamento di direzione: svolta a destra ed a sinistra; cambiamento di corsia
  6. ingresso/uscita dall'autostrada (o eventuali strade ad essa assimilabili): ingresso mediante cordia di accelerazione; uscita mediante corsia di decelerazione
  7. sorpasso/superamento: sorpasso di altri veicoli (se possibile); superamento di ostacoli (ad esempio vetture posteggiate); essere oggetto di sorpasso da parte di altri veicoli (se del caso)
  8. elementi e caratteristiche stradali speciali (se del caso): rotonde, passaggi a livello, fermate di autobus/tram, attraversamenti pedonali, guida su lunghe salite/discese, gallerie
  9. rispetto delle necessarie precauzioni nello scendere dal veicolo
La durata della prova su strada non deece in ogni caso essere inferiore a 25 minuti. Tale periodo non comprende il tempo necdfessario per accogliere il candidato, per predisporre il veicolo, per il controllo tecnico dello stessi ai fini della sicurezza stradale, per le manovre di cui alle fasi da I a V o per comunicare il risultato della prova pratica.

la VI fase della prova pratica va condotta, se possibile, su strade al di fuori del centro abitato, su superstrade ad autostrade (o simili), nonchè sui diversi tipi di strada urbana (zone residenziali, zone con limiti di velocità fissati a 30 e 50 km/h, strade urbande a grande scorrimento), rappresentativi delle diverse difficoltà che il futuro conducente dovrà affrontare. E' consigliabile che la stessa sia effettuata in diverse condizioni di traffico.

In tale VI fase, l'esaminatore si comporta come già in uso per le prove pratiche di fuida per il conseguimento di patenti di categoria A1 o A, utilizzando un sistema di comunicazione audio con il candidato e verificando che tale sistema sia dotato di vivavoce attivo, sia in chiamata che in ricezione, in modo permamente.

Il candidato è ammesso a sostenere le prove della II, III, IV, V e VI fase, solo se ha superato rispettivamente quelle della I, II, III, IV e V fase.

Le prove delle fasi da I a V si svolgono in aree chiuse.

Per ulteriori chiarimenti sulla prova di esame:
info@puntoguidamoto.it
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