ESAMI DI GUIDA DEL CICLOMOTORE
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PROVA PRATICA DI GUIDA Si svolge su ciclomotori a due o a tre ruote oppure su un quadriciclo leggero (le cosiddette microcar), a scelta del candidato, che nella richiesta di CIGC deve specificare in un'apposita casella la sua preferenza. Non è possibile sostenere l'esame con un veicolo diverso da quello comunicato. Durante la prova in mezzo al traffico, l'esaminatore segue il candidato a bordo di un altro veicolo. Se la prova non viene superata per due volte occorre ripresentare la richiesta di conseguimento del CIGC e sostenere nuovamente anche l'esame teorico. Anche in questo caso, a ogni ripetizione occore effettuare nuovamente tutti versamenti previsti. Ecco le modalità della prova pratica per i diversi veicoli:
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- 1. Ciclomotori a due ruote
La prova pratica si svolge in due fasi. La prima viene affrontata in area attrezzata e ricalca quella già prevista per gli esami del motociclo. Sono previste la prova di slalom, il percorso a "otto", il passaggio in corridoio stretto e la frenatura. Costituiscono penalità, per esempio, l'aver abbattuto uno o più coni oppure aver messo i piedi a terra o aver superato il tempo massimo concesso per ciascun test. La seconda fase, alla quale si accede solo se si è superata la prima, si svolge nel traffico e deve verificare i comportamenti di guida del candidato in condizioni reali.
- 2. Ciclomotori a tre ruote o quadricicli leggeri (minicar)
La prova si svolge in due fasi. La prima viene affrontata in area attrezzata e chiusa al traffico (anche qui sono previsti corridoi e percorsi delimitati da coni) e prevede dapprima la preparazione del veicolo (regolazione di sedile, specchietti e cinture di sicurezza) e l'esecuzione delle manovre di base (avviamento del motore, innesto delle marce se presenti e così via). Poi inizia il percorso di guida (sempre in area delimitata e con il candidato da solo sul veicolo) durante il quale viene accertato se il candidato è in grado di impostare correttamente la traiettoria del veicolo in un curva, di effettuare una frenata di precisione e di parcheggiare sia in marcia avanti sia in marcia indietro. Successivamente inizia il percorso di guida nel traffico durante il quale viene accertato se il candidato è in grado di affrontare la guida su strada. In questo caso l'istruttore (persona dotata di patente almeno di categoria B posseduta da non meno di dieci anni da persona di età non superiore a 65 anni ) siede accanto al candidato e l’ esaminatore segue all’ interno di un altro veicolo messo a disposizione dal candidato o dall’ autoscuola. Ecco in dettaglio la prova, così come da DM 23 marzo 2011 n.106
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PROGRAMMA PER LA PROVA PRATICA PER IL CONSEGUIMENTO
DEL CERTIFICATO DI IDONEITÀ ALLA GUIDA
DEI CICLOMOTORI A TRE RUOTE O DEI QUADRICICLI LEGGERI
(Art. 4, comma 3)
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PRIMA FASE (in area appositamente attrezzata e chiusa al traffico)
1. PREPARAZIONE DEL VEICOLO:
a) regolazione del sedile nella corretta posizione di guida;
b) regolazione degli specchietti retrovisori;
c) uso della cintura di sicurezza.
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2. MANOVRE DI BASE:
a) accensione del motore;
b) innesto della marcia (se presente);
c) partenza;
d) accelerazione/decelerazione del veicolo.
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3. IMPOSTAZIONE E CONTROLLO DELLA CURVA
Lunghezza area di manovra: 18 mt
Larghezza area manovra: 11 mt
Preparazione della prova come da fig. 1
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Svolgimento della prova
Il candidato, partito all’altezza del primo cono, inizia a curvare a destra all’altezza del secondo cono; passa in prossimità della linea che delimita la fine dell’area di manovra; conclude la curva in corrispondenza del terzo cono e prosegue la marcia a velocità costante fino all’ultimo cono.
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Figura 1

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4. PARCHEGGIO E MARCIA INDIETRO
Lunghezza area di manovra: 18/19 metri
Larghezza area di manovra: 12 metri
Preparazione della prova come da fig. 2
Svolgimento della prova
Il candidato, partito all’altezza del primo cono, dopo aver percorso in linea retta circa 10 metri, svolta a sinistra ed arresta il veicolo all’interno dell’area di sosta delimitata da quattro coni; inserisce successivamente la retro marcia e svolta a destra lasciando alla propria sinistra l’ultimo cono delimitatore.
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Figura 2
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5. FRENATA DI PRECISIONE
Lunghezza area di manovra: circa 20 metri
Larghezza area di manovra: 3 metri
Preparazione della prova come da fig. 3
Svolgimento della prova
Il candidato parte all’altezza dei primi due coni e, dopo una prima fase di accelerazione, inizia a frenare in modo tale da arrestare il veicolo in prossimità dei due coni posti al termine del rettilineo.
Penalizzazione:
Arrestare il veicolo con le ruote anteriori che hanno superato la linea di arresto delimitata dai coni posti al termine del rettilineo
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Figura 3
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SECONDA FASE
Verifica dei comportamenti di guida nel traffico.
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