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ESAMI DI GUIDA DEL CICLOMOTORE

Sono entrate in vigore dal 1° aprile 2011 le nuove regole per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori (CIGC), fissate da due decreti ministeriali, il n° 81 del 1° marzo 2011 e il n° 106 del 23 marzo 2011. Siamo già pronti ad erogare lezioni di guida, esami in sede e assistenza ai privatisti col ciclomotore con il nostro personale specializzato ed abilitato.



Per informazioni chiamate pure lo 0687200921 o il 3386274650 oppure scriveteci: info@puntoguidamoto.it



Ora qualche notizia utile per il conseguimento del Certifica di Idoneità alla Guida del Ciclomotore (CIGC)

N.B. Per tutte le categorie, se la prova pratica viene effettuata con un motoveicolo a cambio automatico, l’abilitazione è valida per la guida dei soli motocicli monomarcia.

NEL CASO DEI PRIVATISTI IN MCTC - Al modello TT2112, che va firmato anche da un tutore se il richiedente è minorenne, tutti i candidati, indipendentemente dalla categoria di appartenenza, devono allegare i seguenti documenti:

copia di un documento di identità
certificato medico originale che attesti il possesso dei requisiti psicofisici, più una copia conforme;
ricevuta di versamento di 14,62 euro sul sul c/c 4028 intestato "dipartimento Trasporti Terrestri-imposta di bollo-Roma" (per l'imposta di bollo sulla domanda);
ricevuta di versamento di 14,62 euro sul c/c 4028 intestato "dipartimento Trasporti Terrestri-imposta di bollo-Roma" (per l'imposta di bollo relativa al documento di cui si chiede il rilascio);
ricevuta di versamento di 15 euro sul c/c 9001 intestato "dipartimento Trasporti Terrestri-Diritti-Roma" (per gli emolumenti relativi alle prove da sostenere).


IL CORSO TEORICO o "Corso di preparazione alla prova di controllo delle cognizioni" - Viene tenuto presso le scuole pubbliche e le autoscuole ed ha una durata di 13 ore e affronta 16 argomenti che vanno dalla segnaletica alle norme di comportamento, dalle istruzioni da seguire in caso di incidente stradale al rispetto della vita e dell'ambiente e al funzionamento dei ciclomotori.

Ecco in dettaglio gli argomenti sui quali prepararsi:
  • 4 ore: norme di comportamento
  • 6 ore: segnaletica e norme di circolazione
  • 2 ore: educazione e rispetto della legge
  • 1 ora: funzionamento dei ciclomotori in caso di emergenza

Sono ammesse al massimo tre ore di assenza, pena la ripetizione del corso. Alla fine verrà rilasciato un attestato di frequenza che poi dovrà essere allegato alla richiesta del conseguimento del CIGC.


L'ESAME DI TEORIA o "Prova di controllo delle cognizioni" - È organizzato sotto forma di questionario con risposta vero/falso le cui domande sono estratte dal database del Dipartimento del Trasporti Terrestri del ministero delle Infrastrutture. Le domande sono 10 e per ciascuna vengono proposte tre risposte che possono essere tutte vere, tutte false o una combinazione tra le due possibilità. La durata dell'esame è di 30 minuti e il candidato lo supera se alle 10 domande fornisce almeno sei risposte esatte. In caso di non idoneità, la prova teorica si può ripetere un numero illimitato di volte, purché venga affrontata entro il termine di un anno dalla data di rilascio dell'attestato di frequenza del corso. Ogni ripetizione comporta anche quella del pagamento dei relativi emolumenti.


IL FOGLIO ROSA o "Autorizzazione ad esercitarsi alla guida di un ciclomotore" - Il documento, che in pratica equivale al solito "foglio rosa" concesso a chi deve conseguire le patenti di categoria superiore, viene rilasciato al superamento dell'esame teorico e ha validità di sei mesi da quella data. Non si potrà provare l'esame pratico più di due volte. La prova pratica non può essere affrontata prima che sia trascorso almeno un mese dal rilascio dell'autorizzazione a esercitarsi, e questo per lasciare all'allievo il tempo di fare la necessaria esperienza,. Il candidato deve esibire tale documento quando si presenta alla prova pratica di guida. Quando ci si esercita su un ciclomotore a due ruote, lo si dovrà fare in luoghi poco frequentati. Se ci si esercita con un quadriciclo leggero (minicar) o con un triciclo a motore omologato per trasportare un passeggero, sarà necessario avere a fianco una persona con non più di 65 anni titolare di patente B da non meno di dieci; sul veicolo ci dovrà essere la «P» come quella che già distingue le auto guidate da chi si esercita con il foglio rosa.
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